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United States | Bruxelles, 14 maggio 2014

Garantire la trasparenza nei negoziati commerciali UE-USA: l’UE pubblica le posizioni negoziali in altri cinque settori

Oggi la Commissione europea pubblica le posizioni negoziali su cinque importanti temi dei negoziati attualmente in corso con gli Stati Uniti per un futuro accordo commerciale, la Partnership transatlantica per il commercio e gli investimenti (TTIP).

Queste fanno seguito alla pubblicazione, nel luglio 2013, delle nostre posizioni iniziali e rispecchiano la volontà di essere pienamente trasparenti sui negoziati in corso, di cui forniamo maggiori dettagli in questa scheda tecnica di 4 pagine.

I documenti pubblicati oggi includono proposte per rafforzare la compatibilità delle rispettive normative vigenti, oppure per collaborare maggiormente alla loro futura definizione, in cinque settori:

  1. Sostanze chimiche
  2. Prodotti cosmetici
  3. Veicoli a motore
  4. Prodotti farmaceutici
  5. Tessile e abbigliamento

In ogni settore, i documenti riguardano le modalità per:

  • porre fine all'inutile duplicazione di test sui prodotti o dei controlli fitosanitari
  • riconoscere reciprocamente le normative vigenti, o ravvicinarle ulteriormente
  • allineare le rispettive procedure per l'approvazione o la registrazione di nuovi prodotti.


I documenti in sintesi

1. Sostanze chimiche

Le attuali normative dell’UE e degli Stati Uniti sulle sostanze chimiche sono sostanzialmente diverse. Pertanto non è possibile procedere né alla loro armonizzazione né al riconoscimento reciproco.

L’UE ritiene che vi sia spazio per lavorare insieme in quattro settori, entro i limiti delle rispettive norme, al fine di:

  • stabilire l'ordine delle priorità per la valutazione delle sostanze chimiche e convenire sulle modalità per l'esecuzione dei controlli
  • classificare ed etichettare le sostanze chimiche
  • individuare ed affrontare le questioni nuove o emergenti
  • condividere i dati e proteggere in maniera più efficace le informazioni commerciali riservate.

Ciò potrebbe rendere i nostri sistemi più efficienti e quindi ridurre i costi per le imprese.

2. Prodotti cosmetici

Il documento riprende i lavori che le autorità di regolamentazione europee e americane già svolgono insieme.

Propone di collaborare per:

  • riconoscere reciprocamente gli elenchi delle sostanze autorizzate o vietate
  • riconoscere reciprocamente le buone pratiche di fabbricazione (GMP)
  • sviluppare e utilizzare metodi alternativi alla sperimentazione animale
  • armonizzare i metodi e i requisiti per il controllo dei prodotti
  • allineare i rispettivi requisiti per l'etichettatura
  • rafforzare la collaborazione in seno al Consiglio internazionale per la regolamentazione dei cosmetici (ICCR), che riunisce le autorità di regolamentazione dell’UE, degli Stati Uniti, del Canada e del Giappone.

3. Veicoli a motore

I requisiti tecnici dell'UE e degli USA per le automobili e i mezzi pesanti differiscono tra loro. Ma in entrambi i casi intendono assicurare elevati livelli di salute, sicurezza e tutela dell’ambiente. Questo documento illustra il nostro scopo: perseguire la compatibilità senza abbassare i livelli per entrambe per parti. In quanto tale, individua due obiettivi principali:

  • riconoscere reciprocamente le norme e i regolamenti esistenti
  • collaborare maggiormente all’elaborazione delle future normative, specie per quanto riguarda le nuove tecnologie.

Una più stretta collaborazione transatlantica nell’ambito della Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa (UNECE) potrebbe anche contribuire a definire nuove normative applicabili a livello mondiale. Un accordo in questi settori potrebbe ridurre i costi per i produttori e, quindi, per i consumatori.

4. Prodotti farmaceutici

In questo settore le autorità di regolamentazione di entrambe le sponde dell’Atlantico già collaborano strettamente. Il documento propone diversi settori di ulteriore collaborazione, vale a dire:

  • il riconoscimento reciproco delle buone pratiche di fabbricazione, specie per quanto riguarda i controlli degli impianti di produzione, per evitare duplicazioni
  • lo scambio di informazioni
  • l'armonizzazione dei requisiti per l'approvazione dei farmaci "biosimilari", prodotti simili a medicinali di origine biologica già autorizzati, quali i vaccini
  • la razionalizzazione dei sistemi di autorizzazione per i farmaci generici
  • l'armonizzazione della terminologia e l'esecuzione di valutazioni comuni
  • la revisione degli orientamenti pediatrici emessi dalla Conferenza internazionale sull'armonizzazione (ICH).

5. Tessile e abbigliamento

Il documento propone di rafforzare la collaborazione UE-USA esistente in tre settori principali:

  • etichettatura, compreso il riconoscimento reciproco dei simboli delle istruzione per il lavaggio e l'allineamento dei nuovi nomi delle fibre tessili
  • sicurezza dei prodotti e tutela dei consumatori, in particolare per:
    • chiarire i requisiti in materia di sicurezza antincendio dei tessuti
    • allineare l’elenco delle sostanze il cui impiego nel settore tessile è limitato
    • fissare norme tecniche per indumenti protettivi e altri prodotti speciali
  • norme, per promuovere la convergenza in determinati ambiti.