Sistema giudiziario per la protezione degli investimenti

Cos'è il sistema giurisdizionale per gli investimenti?

Il sistema giurisdizionale per gli investimenti (ICS) è inteso ad affrontare le carenze della risoluzione delle controversie investitore-Stato (ISDS) e dei tribunali arbitrali ad hoc. L'ICS mira a garantire i più elevati standard di trasparenza, legittimità e neutralità.

 

Lecontroversie tra gli investitori stranieri e lo Stato in cui è stato effettuato l'investimento, ossia lo "Stato ospitante", saranno risolte in un forum neutrale. Tuttavia, tale obiettivo non sarà raggiunto attraverso una procedura arbitrale ad hoc, in cui le parti della controversia nominano arbitri, bensì attraverso un organo giurisdizionale istituzionalizzato, che si tradurrà in un meccanismo permanente a due livelli con un tribunale di primo grado e un tribunale d'appello. Il tribunale permanente sarà composto da giudici indipendenti e altamente qualificati soggetti a rigorose norme etiche.

Al fine di garantire l'imparzialità e l'indipendenza, la composizione del Tribunale è attentamente equilibrata: un terzo dei membri del tribunale sono cittadini di uno Stato membro dell'UE, un terzo è costituito da cittadini dell'altra parte dell'accordo in questione e il restante terzo è costituito da cittadini di paesi terzi. La stessa proporzione sarà mantenuta anche per la divisione unica del tribunale investito della causa, designata dal presidente del Tribunale. 

 

L'ICS è il primo passo verso l'istituzione di un tribunale multilaterale per gli investimenti (MIC) e sarà sostituito dal MIC al momento della sua entrata in vigore.

Come funziona la procedura nell'ambito del sistema di controllo interno?

La procedura di aggiudicazione nell'ambito del sistema ICS è suddivisa in tre fasi principali

  • la fase di consultazione
  • la fase del tribunale, e
  • la fase di ricorso.

 

Solo nel caso in cui una controversia non possa essere risolta, le consultazioni passeranno alla fase del tribunale e solo in caso di ricorso la controversia passerà alla fase di ricorso.

 

Ogni accordo sulla protezione degli investimenti (IPA) o un accordo più ampio che includa il sistema di controllo interno prevede scadenze specifiche per tali fasi.

In caso di presunta violazione, la controversia dovrebbe essere risolta per quanto possibile in via amichevole attraverso una fase di consultazione. Una parte chiede per iscritto all'altra parte di avviare consultazioni indicando la misura contestata e le disposizioni contemplate che essa considera.

Se le parti non riescono a risolvere la controversia mediante consultazione, può essere presentata una domanda al tribunale. Il tribunale tratterà il caso e deciderà e pronuncerà la sentenza conformemente al diritto applicabile.

Se il lodo pronunciato dal tribunale di primo grado contiene errori, può essere impugnato. Il tribunale d'appello riesaminerà il lodo e pronuncerà il lodo definitivo.

 

Persaperne di più, consultare la Guida al sistema giurisdizionale per gli investimenti

 

Mediazione

Cos'è la mediazione?

La mediazione è un meccanismo alternativo di risoluzione delle controversie ("ADR"). Essa si basa sul consenso delle parti della controversia a trovare una soluzione concordata alla controversia con l'assistenza di un terzo, ossia il mediatore.

 

Le parti possono optare per la mediazione in qualsiasi momento, anche dopo l'avvio del procedimento.

Data la base volontaria e consensuale, la mediazione si traduce in una procedura flessibile che si adatta alle esigenze specifiche delle parti in un caso particolare.

 

Le parti esercitano un controllo sulla mediazione per quanto riguarda:

  • nomina del mediatore,
  • la portata e l'esito della mediazione.

In effetti, il mediatore è nominato di comune accordo dalle parti della controversia e queste ultime stabiliscono le questioni da sottoporre al mediatore. Di conseguenza, l'accordo transattivo riguarderà esclusivamente le questioni che le parti hanno deciso di risolvere mediante mediazione.

Quali sono i vantaggi della mediazione?

La mediazione offre diversi vantaggi. Consente alle parti di risparmiare tempo e costi grazie alla sua flessibilità, in quanto può impedire un contenzioso lungo e costoso. Inoltre, la mediazione può tutelare meglio gli interessi e le relazioni delle parti.

In che modo la mediazione differisce dal contenzioso?

Contrariamente a un giudice nei procedimenti giudiziari, il mediatore non impone alcuna decisione alle parti, ma aiuta le parti a raggiungere una soluzione reciprocamente accettabile, avviando riunioni, discutendo le questioni in gioco e aiutando le parti a trovare possibili soluzioni. Inoltre, la procedura di mediazione è adattata alle esigenze specifiche delle parti per garantire una risoluzione agevole e rapida della controversia.

Condividi questa pagina:

Link diretti